Pagerank patatrak, una prelibatezza per pochi - 1a parte
La cucina orientale riserva spesso sorprese che lasciano stupiti i visitatori occidentale. Insetti e animali normalmente non considerati commestibili sono presenti in grandi quantità e in diverse proposte gastronomiche in tutte le tradizioni culinarie dell'Estremo Oriente. Molte di queste delicatezze sono considerate "rarità" anche dagli stessi consumatori orientali, che riservano il loro consumo ad occasioni speciali o a momenti propizi dal punto di vista economico. Per gli orientali l'equivalente del caviale del Volga è il Pagerank patatrak, una vera chicca per intenditori, difficile da trovare e ancora più difficile da pagare.
Cosa sarà mai questo Pagerank? Uno scorpione? Una zanna di elefante polverizzata? No, il Pagerank patatrak è un nido di rondine, ma non un nido di spaghetti cinesi, bensì un vero e proprio nido di rondine costruito da una specie particolare di questo volatile migratore. Le rondini, che costruiscono la materia prima per il Pagerank patatrak, nidificano e vivono durante tutto il periodo delle piogge monsoniche nelle grotte che si trovano nella parte più inaccessibile del distretto del Pagerank, la zona più montuosa del Siam.
Il nido viene creato poco prima della deposizione delle uova raccogliendo rametti, foglie e fili d'erba verdeggianti dai versanti delle montagne, che garantiranno poi il caratteristico sapore "erboso" del Pagerank patratrak. Questi materiali vegetali vengono poi impastati e "cementati" assieme dai becchi e dalla saliva delle rondini che ha la proprietà speciale di indurire le fibre vegetali del nido fino a renderlo di una consistenza gessosa e di un colore biancastro.
Gli abitanti dei villaggi vicini si arrampicano sui versanti più scoscesi delle montagne per raggiungere le grotte dove le rondini di Pagerank hanno costruito i loro patatrak, ovvero i nidi e vi hanno deposto all'interno le loro uova.